Statuto

STATUTO

Associazione per la lotte alle Malattie Cardiovascolari “Sergio Monopoli”

A.L.Ma.C. O.n.l.u.s

Approvato all’unanimità nell’Assemblea straordinaria dell’ 11 dicembre 2009


Art. 1

E’ costituita l’associazione di volontariato denominata “Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari Sergio Monopoli” O.N.L.U.S. in sigla A.L.MA.C.

L’Associazione è disciplinata dal precedente statuto, ed agisce nei limiti e principi generali dell’ordinamento giuridico e delle leggi statali e provinciali.

Art. 2

L’Associazione ha sede legale presso il centro sociale di Via Mozart n.3 di Rovereto (TN). Il Direttivo può mutare l’indirizzo civico.

L’Associazione può istituire sezioni territoriali raggruppate per unità omogenee, con riferimento alle strutture ospedaliere in appresso indicate e le cui aree di pertinenza sono individuate nei Comuni dalle stesse strutture servite: CAVALESE, CLES, MEZZOLOMBARDO, PERGINE, BORGO VALSUGANA, TIONE, TRENTO, ROVERETO, ARCO.

L’Associazione può anche istituire una sede operativa ed amministrativa in Provincia di Trento su delibera del Direttivo.

Art. 3

L’Associazione persegue esclusivamente scopi culturali, sociali, scientifici e solidaristici senza fini di lucro.

Art. 4

L’Associazione è destinata a sviluppare e potenziare la lotta contro le malattie cardiovascolari con interventi nel campo epidemiologico, preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo ed a sostenere gli interessi morali e materiali di persone che siano colpite da malattie o episodi patologici cardiovascolari e comunque persone che intendono partecipare anche a livello preventivo.

Essa ha ogni scopo collaterale nell’ambito della assistenza e beneficenza e della cultura sanitaria.

Le sezioni territoriali possono fare proposte di attività nell’ambito dei principi sopra enunciati che, previo esame da parte del Consiglio Direttivo, potranno dalle stesse essere autonomamente organizzate con assegnazione dei relativi mezzi finanziari, salvo rendicontazione finale.

Art. 5

Il numero dei soci è illimitato.

Art. 6

Potranno divenire soci dell’Associazione tutti quelli che, avendo fatto domanda al Consiglio Direttivo, siano accettati e perseguano gli scopi dell’associazione, L’eventuale diniego deve essere motivato e contro di esso è possibile proporre appello al Collegio dei Garanti. L’aderente all’Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’Associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo.

Contro il provvedimento di esclusione, l’associato può proporre appello al Collegio dei Garanti.

Art. 7

  • Soci effettivi (solo persone fisiche);
  • Soci sostenitori (Enti, Ditte, ecc.);
  • Soci Onorari

Art. 8

Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari persone che abbiano acquisito meriti nei riguardi dell’Associazione.

Art. 9

Hanno diritto al voto i soli soci effettivi e i sostenitori con un voto per ciascun ente.

Art. 10

I soci usufruiscono di tutti i servizi e iniziative dell’Associazione e sono obbligati a rispettare il presente Statuto e le deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo.

Essi devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo nello spirito del volontariato gratuito.

Il comportamento verso gli altri e verso l’esterno dell’Associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.

Art. 11

Il patrimonio dell’ente è costituito dalla quote di iscrizione dei soci, da donazioni, eredità, legati, sussidi, contributi e quant’altro pervenuto all’Associazione per i suoi scopi. Il patrimonio è altrisì, costituito da rimborsi da convenzioni e da entrate da attività commerciali e produttive marginali.

Gli eventuali utili o avanzi di gestione non possono in nessun caso essere divise tra gli associati, anche in forme indirette, ma devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 12

Gli organi sociali sono:

  • l’Assemblea generale dei soci composta dai delegati delle singole assemblee di sezione per le persone fisiche e dai legali rappresentanti delle persone giudiche,
  • il Consiglio Direttivo,
  • la Giunta esecutiva,
  • il Collegio dei Revisori dei Conti,
  • il Collegio dei Garanti.

Art. 13

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da quindici consiglieri effettivi. Fa parte di diritto un rappresentante per ogni singola sezione eletto fra i delegati eletti nelle assemblee di sezione. Gli altri membri necessari per completare il Consiglio Direttivo saranno eletti dall’assemblea dei soci, tra la totalità degli associati, con maggioranza semplice.

I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti tra i soci e durano in carica cinque anni e possono essere confermati per non più di due mandati.

Qualora per dimissioni o altro, un membro del Consiglio Direttivo dovesse cessare dalla carica, subentrerà il primo dei non eletti rispettivamente fra i delegati di sezione o nell’Assemblea Generale.

In caso di assenza senza giustificato motivo per tre sedute consecutive il consigliere viene sostituito come previsto al paragrafo precedente.

Art. 14

Il Consiglio Direttivo promuove ed organizza ogni attività dell’Associazione, amministra il patrimonio determina la quota di iscrizione e quella annuale di partecipazione, delibera sull’ammissione e sulla esclusione dei soci, effettua tutti gli altri necessari al buon funzionamento dell’Associazione.

Art. 15

Il Consiglio Direttivo, fra i propri componenti, nomina a maggioranza dei presenti il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Responsabile Organizzativo ed il Tesoriere che formano la Giunta esecutiva.

Qualora il Presidente sia un rappresentante di sezione nel Consiglio Direttivo, decade da tale incarico e deve essere sostituito. Il sostituto entra di diritto nel Consiglio Direttivo.

Al tesoriere sarà affidato il servizio di esazione e di cassa. Lo stesso cura l’attività finanziaria dell’Associazione sotto la direzione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo conferisce ad un suo componente o ad un socio dell’Associazione la funzione di responsabile e di referente delle attività di solidarietà sociale, con particolare riferimento alla gestione dell’Aiuto Alimentare, attività che rimane sotto la diretta responsabilità ed organizzazione del nominato chiamato a rispondere alla Giunta esecutiva.

Tutte le cariche sociali nonché le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite. Agli amministratori potranno essere rimborsate le spese incontrate per ragioni del loro ufficio.

Per particolari meriti acquisiti nell’attività dell’Associazione il Consiglio Direttivo potrà proporre un Presidente onorario che può presenziare, senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio Direttivo. Il Presidente Onorario si affianca al Presidente effettivo. E’ facoltà del Direttivo assumere un collaboratore amministrativo convenendone il compenso nel rispetto della norma di legge.

Art. 16

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione.

Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva e dirige l’attività dell’Associazione.

Art. 17

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, lo sostituisce il Vicepresidente. In caso di assenza o di impedimento di entrambi le funzioni saranno svolte dal Consigliere più anziano di età.

Art. 18

L’assemblea Generale dei soci è preceduta dalle singole assemblee di sezione come territorialmente definite nell’art. 2 che eleggono i delegati all’assemblea generale i numeri pari ad un delegato ogni 20 soci o frazione risultanti sul registro dei soci al 31 dicembre dell’anno precedente e dai legali rappresentanti dei soci persone giuridiche.

L’Assemblea generale viene convocata dal Presidente mediante avviso scritto inviato ai delegati come sopra eletti e ai rappresentanti legali di enti almeno otto giorni prima dell’adunanza. La sua convocazione può inoltre essere richiesta da almeno 1/10 (un decimo) dei soci. La convocazione potrà essere effettuata anche con ogni altro mezzo idoneo ad assicurare il ricevimento da parte degli aventi di diritto (a titolo esemplificativo a mezzo stampa manifesti, posta elettronica, bollettino sociale) deliberato dal Consiglio Direttivo a seconda delle circostanze e del numero e ubicazioni dei soci.

Annualmente l’assemblea generale deve essere convocata dal Presidente per l’approvazione del bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio; quando particolari esigenze lo richiedono entro 180 giorni.

Art. 19

L’assemblea generale si riunisce in unica convocazione, è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati e delibera a maggioranza dei presenti.

Sono valide deleghe, purchè scritte, specifiche per ogni singola adunanza rilasciate ad altri soci che non facciano parte del Consiglio Direttivo né di altri organi di controllo.

Ogni socio può rappresentare fino al massimo di tre soci.

Art. 20

L’assemblea generale nomina tra non soci e/o soci, questi ultimi purchè non facenti parte del Consiglio Direttivo, ogni quinquennio tre revisori dei conti, il cui collegio sarà presieduto da chi sia stato più votato a tale carica dai soci o, qualora gli stessi non lo avessero fatto, dallo stesso collegio. L’assemblea nominerà anche due revisori dei supplenti con la stessa durata in carica. In caso di impedimento di un revisore effettivo gli subentra il revisore supplente che abbia ottenuto il maggior numero di voti. Nello stesso modo si provvederà alla sostituzione del revisore supplente o, se non possibile, alla prossima assemblea.

Art. 21

Le assemblee di sezione, in sede di prima istituzione, sono convocate dal Presidente dell’Associazione con invito da spedirsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la seduta ai soci residenti negli ambiti come definiti nell’allegato al presente statuto. E’ facoltà del Consiglio Direttivo, prima del rinnovo quinquennale delle assemblee di sezione, modificare l’apparenza dei comuni ad ogni area. L’assemblea di sezione, presieduta dal Presidente dell’Associazione o suo delegato, si riunisce in unica convocazione, è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti o rappresentanti e delibera a maggioranza dei presenti.

Sono valide deleghe, purchè scritte, specifiche per ogni singola adunanza rilasciate ad altri soci che non facciano parte del Consiglio Direttivo né di altri organi di controllo.

Ogni socio può rappresentare fino al massimo di un socio.

Le assemblee di sezione eleggeranno, entro 10 giorni dall’assemblea istituita della sezione, un loro rappresentante quale membro del Consiglio Direttivo.

Il rappresentante delle singole sezioni avrà il compito di convocare le assemblee di sezione dopo la loro istituzione e coordinerà l’attività della sezione stessa.

Art. 22

Il Consigli Direttivo, per il periodo in cui resta in carica, elegge un Comitato Scientifico, composto sia da associati che da non associati. Il Presidente del Consiglio Direttivo ovvero un altro membro del Consiglio Direttivo da questi delegato, è componente di diritto del Comitato Scientifico. La qualifica di Consigliere è incompatibile con quella di membro del Comitato Scientifico.

Il Comitato Scientifico svolge funzioni di consulenza, di studio e di ricerca in materia di patologie cardiovascolari secondo gli scopi ed i fini dell’Associazione ed inoltre collabora all’organizzazione di eventi e manifestazioni promosse dall’Associazione stessa per gli scopi statutari.

Il Comitato Scientifico non è organo dell’Associazione.

Art. 23

L’assemblea generale elegge il Collegio dei Garanti, composta da tre membri non soci, con compiti di consulenza sociale e giuridica. Il Collegio dei Garanti è chiamato a dirimere senza obblighi particolari di procedura e di deposito controversie tre i soci, tra i soci e l’associazione e gli organi di essa e tra gli organi stessi con decisione vincolante. Il Collegio dei Garanti nominerà al proprio interno il suo Presidente. Il Consiglio dei Garanti rimane in carica cinque anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

Art. 24

L’assemblea generale statuirà, in caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’associazione, sulla liquidazione e sull’erogazione del residuo attivo netto ad organizzazioni di volontariato operante in settore analogo o similare

Art. 25

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa espresso riferimento alle norme legislative vigenti in materia di associazione all’atto dell’applicazione e, in difetto, in materia di società di persone.

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