Il fondatore: Sergio Monopoli

Sergio Monopoli nasce a Rovereto il 24 febbraio 1943. Nel 1964 si sposa con Romana Viola dalla quale avrà due figli: Renato ed Isabella. Per gran parte della sua vita abita a Rovereto, a parte due brevi parentesi a Nave San Rocco e a Pergine.

Entrato, nella prima adolescenza, a far parte dell’Azione Cattolica, prima come “aspirante”, poi “pre-ju”, “juniores” ed infine “seniores” presso l’Oratorio Rosmini di Rovereto ha continuato successivamente presso lo stesso come giocatore e successivamente come dirigente dell’omonimo Gruppo Sportivo.

Nel 1973 fonda il Gruppo Sportivo Giovanni XXIII di cui ricoprirà la carica prima di presidente e poi di consigliere per molti anni, fino a quando un primo infarto, poi un secondo e ancora un terzo lo obbligano ad abbandonare l’incarico.

Dovrà subire un trapianto di cuore il 12 aprile 1989 ad Udine, fu il terzo trapiantato in tutto il Trentino, primo per la città di Rovereto e primo seguito dal dott. Disertori Marcello all’epoca primario di cardiologia dell’ospedale di Rovereto.

Sergio è una persona forte e piena di spirito, quindi una volta ripreso da questa importante operazione non si perde d’animo e con tanta forza di volontà si reinserisce nel mondo del lavoro presso la Cassa Rurale di Rovereto.

Il 28 novembre 1991 fonda, insieme ad un gruppo di cardiopatici e loro familiari, di medici cardiologi, infermieri e psicologi, l’Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari, della quale rimarrà Presidente dal 1996 fino alla morte.

Nel 1996 è costretto a ritirarsi dal lavoro per le sue precarie condizioni di salute, ma ciò non spegne il suo passione e la passione che gli permetteranno di continuare nel corso degli anni ad attivarsi e diventare referente di tanti problemi dei soci della “sua” associazione.

L’Associazione per la lotta alle malattie cardiovascolari (ALMAC), ora dedicata alla sua persona, ha avuto come funzione iniziale di rappresentare i soci cardiopatici fornendo loro una serie di informazioni (previdenziali, normative e medico-scientifiche) e di servizi. Si pone come obiettivo principale si pone di diffondere il concetto di cultura della prevenzione rendendo partecipi i cittadini e collaborando con il mondo della cardiologia e con le istituzioni per creare quella sensibilità tanto necessaria verso questa patologia che tanta incidenza ha sulla mortalità complessiva (40%).

La sede dell’Associazione nel primo periodo si trova ad Ala presso il centro di riabilitazione, in questi anni viene promosso un progetto che ha lo scopo di portare la prevenzione a scuola: si trattava di lezioni, tenute da specialisti, ai ragazzi e di un concorso di disegni proposto proprio a loro che si concludeva con mostre in importanti musei del Trentino. Successivamente la sede è costretta a trasferirsi a Rovereto in via Mozart, 3, dove si trova attualmente.

Dal 1999 l’Associazione è responsabile del “Banco Alimentare” di Rovereto, fortemente voluto da Sergio Monopoli. Il “Banco Alimentare” si occupa della distribuzione di generi alimentari a famiglie in difficoltà del comune di Rovereto e del Comprensorio della Vallagarina.

Altri risultati importanti che porta a termine l’associazione nel corso degli anni sono:

  • i convegni a Rovereto e a Trento del 2000 primi nell’ambito provinciale sul tema “Equità nelle prestazioni sanitarie: difficoltà e problemi”, dove si è voluto aprire un dibattito sull’attuale situazione sanitaria, raggiungendo consensi anche presso i più scettici;
  • la Festa Provinciale dei cardiopatici a cui hanno partecipato in 540 tenutasi in occasione della Giornata Mondiale del Cuore del 2002 a Mezzolombardo,
  • il varo del regolamento d’attuazione della legge sui defibrillatori semiautomatici;
  • l’istituzione di una corsia preferenziale per pazienti in terapia anticoagulante;
  • la promozione di campagne sulla valutazione del rischio coronarico seguite da convegni;
  • ed infine, in occasione della Giornata Mondiale del Cuore del 2007 l’Associazione ha pensato di proporsi alla comunità trentina in maniera mediatica utilizzando il canale televisivo per far conoscere l’apparato sanitario cardiologico e cardiochirurgico provinciale. Parteciparono al meeting televisivo per la parte politica l’Assessore alla Salute della P.A.T. dottor Remo Andreolli, per la parte cardiologica il dottor Giuseppe Vergara Direttore dell’U.O. di cardiologia dell’Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto ed il dottor Marcello Disertori primario dell’U.O. di cardiologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento e Direttore del Dipartimento provinciale di cardiologia e per la parte cardiochirurgica il Direttore dell’U.O. di cardiochirurgia dell’Ospedale S. Chiara di Trento dottor Angelo Graffigna.

L’associazione, con oltre altre cento consorelle, è affiliata all’Associazione Nazionale CO.N.A.CUORE, che regola i rapporti con le massime associazioni della cardiologia e della cardiochirurgia italiane nonché conta nell’elenco dei suoi soci moltissimi parlamentari.

L’ALMAC inoltre è dotata di un notiziario semestrale, con una tiratura di 3000 copie, dove vengono evidenziati gli aspetti dell’evoluzione cardiologica e cardiochirurgica su indicazioni del Comitato scientifico. Vengono esposti in modo articolato tematiche previdenziali, aggiornamenti sulle esenzioni e sui problemi della riabilitazione, della psicologia e soprattutto della prevenzione. Attualmente si contano circa 1500 soci.

Negli ultimi anni della sua vita Sergio nonostante il peggioramento consistente della sua salute ha continuato a dare il suo forte e utilissimo contributo all’Associazione donandosi totalmente, purtroppo ci ha lasciati il 17 giugno 2009.