Il training AUTOGENO

Il training autogeno è attualmente una delle tecniche di rilassamento più importanti e diffuse, con ampia applicazione sia in campo medico che psicologico. Si tratta di una tecnica, elaborata di Johannes Heinrich Schulz, tra il 1908 ed il 1912, partendo da alcune ricerche sull'ipnotismo condotte da Oskar Vogt.

Il training autogeno può essere identificato come un allenamento, costante e sistematico, attraverso il quale la persona impara ad autorilassarsi. In altre parole attraverso una serie di esercizi (pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte), accuratamente studiati per agire sul meccanismo che regola l'alternanza tra il sistema simpatico e parasimpatico, l'individuo impara progressivamente a raggiungere uno stato di distensione, utile per fronteggiare le situazioni stressanti della vita.

Per mezzo del training autogeno è possibile migliorare la propria salute (disturbi del sonno, cefalee, tachicardia, ipertensione, ansia, disturbi sessuali ecc.) ma anche agire sulla qualità delle nostre prestazioni , siano esse di carattere sportivo, lavorativo o artistico. In generale, pur non essendoci gravi controindicazioni, è una metodica di rilassamento sconsigliata nelle fasiacute delle cardiopatie e nello scompenso cardiaco, nei pazienti a rischio di emorragie ed in alcune gravi forme di gastropatia, nei casi di ipoglicemia evidente, nelle forme psicotiche acute ed in tutti quei casi nei quali sia molto difficile motivare il soggetto.

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