Lo studio ELETTROFISIOLOGICO

A volte viene effettuato un esame chiamato studio elettrofisiologico.
Durante quest'esame alcuni elettrodi a forma di catetere vengono introdotti fin nel cuore facendoli scorrere attraverso i vasi sanguigni. Questi elettrodi segnalano il punto in cui hanno origine gli impulsi elettrici del cuore e la frequenza con cui essi di propagano. Lo studio elettrofisiologico fornisce una "mappa" del cuore e può contribuire ad individuare il tipo di aritmia e le sue possibili cure.

Testi redatti da:
Dott. Fiorenzo Gaita, cardiologo
Dott. Stefano Tondi, cardiologo, Nuovo Ospedale S.Agostino-Estense di Modena

FAQ